L'intimo femminile
L'intimo per tutti i giorni
Gnocche: Per se stesse o “per chi c'è già o potrà arrivare”, citando una nota canzone di Fiorella Mannoia, indossare ogni mattina un “intimo” curato e piacevole da vedere dovrebbe diventare una consuetudine; poiché mi sto rivolgendo a chi non ha necessità di strizzare, alzare, mimetizzare la questione è squisitamente estetica. Ci sono molti completi reggiseno e slip che si adattano perfettamente alla quotidianità, body confortevoli e collant con qualche dettaglio particolare che ci possiamo permettere di smagliare contro il sedile del metrò senza sensi di colpa per il portafoglio.
Comunquegnocche: Per favore, niente mutandoni bianchi, bando al reggiseno della nonna; soprattutto se ci sono rotondità un po' fuori sede e non proprio tutto ha resistito agli insulti della forza di gravità è importantissimo avere un abbigliamento intimo che sia BELLO, anche per andare a fare la spesa! Il trucco è proprio nella scelta che permette di valorizzare e nascondere portando risultati anche con addosso i vestiti.
Curiosando fra le pagine del sito ho trovato: slip divertenti, reggiseni che reggono, body che modellano, collant che stupiscono, tutti perfettamente portabili sotto i capi, che gli esperti di moda definiscono "da giorno".
L'intimo metti e togli
Il titolo forse è un po' criptico e merita una delucidazione; intendo quell'intimo che vi andate ad infilare al momento giusto, lo sfoggiate e poco dopo (si spera), finisce sul pavimento; per intenderci sono quei capi che non è pratico tenere tutto il giorno sotto jeans e maglietta (non si esclude che alcuni siano portabili sotto un abito acquistato ad hoc).
Gnocche: Da tenere in borsa fra portafoglio, fazzoletti di carta, trousse, vecchi scontrini e le due penne che non scrivono, vale la pena far stare anche un completino d'emergenza per una serata che si rivela più proficua del previsto, un invito a casa del partner non programmato ... per fare una sorpresa di certo gradita … qualcosa di piccolo e molto molto sexy: un tanga prezioso, una coulotte romantica, un completo "micro", una catsuit (sono come dei collant che però coprono - vabbè coprono... - tutto il corpo).
Comunquegnocche: Possiamo in questo caso supporre che le serate siano meno “improvvisate” e che si possano celare i capi nell'armadio di casa (non se ne abbiano a male le “comunquegnocche single”, devo procedere su basi statistiche altrimenti non ne vengo a più a capo!); eliminato quindi il problema dell'indumento pocket, ci si può sbizzarrire: provate a presentarvi al vostro lui con un completo che esalti le vostre curve, o un baby doll dal seducente effetto vedo-nonvedo, o una guepierre provocante …. è garantito, la cellulite scompare agli occhi di chi guarda, meglio di qualunque trattamento estetico!
Vorrei affrontare ora la scelta dell'abbigliamento intimo per un paio di occasioni che definirei “democratiche”: nessuna categorizzazione, nessun limite di anzianità, nessun “controllo qualità” dei glutei...
La prima notte
Il “giorno più bello” volge al termine, sarete stremati, stressati, forse anche un po' ubriachi, (e non solo per i saluti e gli abbracci delle zie), ma comunque, o anzi soprattutto per questo, servirà qualcosa che rintuzzi il desiderio per la magica Luna di Miele.
E' consuetudine indossare qualcosa di carino già sotto l'abito nuziale, ma chiaramente la scelta dipenderà strettamente dall'abito; segnalo comunque un completino con dei dettagli azzurri (si dice porti bene …).
Giunti al luogo che vi ospiterà per la notte, terminata la procedura di svestizione e raccolta dei chicchi di riso che non sapevate di portarvi addosso e che sono caduti a cascata appena avete slacciato il primo bottone, è carino indossare o un baby-doll o una guepierre o un piccante set con manette e mascherina.
Esageriamo!
Lo dicevano anche i latini “Una volta l'anno è lecito far follie”, ma siccome da allora ci siamo evoluti, diciamo che forse una volta l'anno è un po' pochino, ma anche che tutti i giorni è troppo, se ne perde il gusto.
Quindi, per quelle serate in cui vi sentite una dea del sesso, complice la situazione ormonale, una promozione sul lavoro o un nuovo taglio di capelli, ci sono un po' di cose che possono facilitarvi il compito e che cercherò di evidenziare in queste poche righe (ovviamente tutto dipende dai gusti personali, assolutamente imprescindibili soprattutto in materia di eros).
Tanto per cominciare c'è una sfiziosa raccolta di “intimo aperto” (devo ammettere che in inglese certi termini fanno tutto un altro effetto, seguirà breve dizionario a fondo pagina); poi come ho già detto tutto dipende dai gusti: sempre restando su qualcosa di piccante ci si può orientare sull'effetto romantico con un completo con volants rosa, o più aggressivo con un abitino in rete completo di reggicalze, se vi piace il rosso, perfetto non solo a Capodanno, c'è quello che fa per voi, un set reggiseno e slip con reggicalze da togliere il fiato o una catsuit
Si può completare il tutto con qualche accessorio, serio o faceto, come dei guanti, dei copricapezzoli, o degli intriganti collant.
Quindi ….
AMATEVI PER ESSERE AMATE!
P.S. Come promesso un piccolo dizionario inglese-italiano, per curiosità...
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Crotchless: slip, collant o simili senza cavallo, cioè aperti sul pube.
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Underwire bra: reggiseno con ferretto
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Peek-a-boo bra: reggiseno senza coppe o con coppe aperte
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Candy cane: disegno a righe diagonali bianco/rosa o bianco/rosso che ricorda le caramelle a bastoncino
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teddy: il nostro body
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waist cincher lo definirei il bustino di un tempo, cinge la vita arrivando sotto il seno.
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Bodystocking: in tutta sincerità direi siano uguali alle catsuits, accetto suggerimenti.






