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Bello ma …. come funziona?

Con tutta probabilità questa è una domanda che molti di voi si pongono guardando almeno alcuni dei nostri articoli: non sempre infatti, soprattutto per chi non è particolarmente avvezzo all'acquisto ed all'uso di sexy toys, il loro funzionamento, le loro capacità e l'effetto che possono sortire è davvero chiaro.

Con questa piccola guida cercheremo di fugare qualche dubbio e fare un po' di chiarezza su come e dove questi oggetti si usano e quali sono le loro caratteristiche peculiari.

Iniziamo con qualche regola di base: tra i giochi erotici elettrici, in generale vibranti, esistono diverse sotto-categorie, come potete constatare passando il mouse sulla scritta “Giochi elettrici” in alto nella striscia arancione di tutte le pagine del sito.

Passiamo in rassegna le principali:

Vibratore anale per uomo Max 5Anali: la definizione è chiara, non ci sono dubbi in proposito, ma fra questi vi sono alcuni oggetti unisex, altri pensati appositamente per l'uomo. Il piacere derivato dalla penetrazione anale infatti si differenzia fra maschio e femmina in quanto nell'uomo questo è dovuto in particolare alla stimolazione della prostata che si trova adiacente alla parete della porzione anteriore del retto, a circa cinque centimetri dall'apertura anale; ne consegue che la forma di questi vibratori o dildo anali è particolare, con una curvatura studiata appositamente per raggiungere e stimolare questo preciso punto. Potrebbe restarvi il dubbio se optare per un dildo (che non vibra) o un vibratore: questa scelta è assolutamente personale, ci sono uomini che gradiscono la sola pressione, altri che preferiscono la vibrazione più o meno intensa; se non avete esperienza in proposito il consiglio è quello di optare per un vibratore con regolazione dell'intensità così da sperimentarne l'uso da spento, e da acceso a diversi livelli di potenza.

Per quanto riguarda la stimolazione anale per la donna il discorso è più semplice e molti vibratori vaginali ben si adattano anche all'uso anale; per quanto riguarda la scelta fra dildo e gioco elettrico il discorso valido per l'uomo si ripete.

Vibratore rabbit SerenityClassici, rabbit e realistici: è possibile accorpare queste tre tipologie in quanto sono generalmente tutte dedicate alla stimolazione vaginale della donna. Sono i “classici” vibratori, pronipoti di quelli che alla fine dell'Ottocento vennero inventati per la cura dell'isteria femminile (forse non tutti lo sanno ma il vibratore nasce come strumento medico per far risparmiare tempo e fatica ai medici che avevano l'ingrato compito di masturbare manualmente, ai fini curativi, le pazienti affette da quella che veniva comunemente chiamata isteria). Funzioni, aspetto, materiali dei vibratori si sono ovviamente evoluti attraverso i decenni e ad oggi sono presenti sul mercato decine e decine di modelli. I classici hanno una forma più o meno cilindrica, spesso con una superficie lavorata per aumentare la stimolazione della parete vaginale, i realistici hanno un aspetto che riproduce abbastanza fedelmente un pene maschile, i rabbit sono dotati di una protuberanza che, vibrando all'unisono o indipendentemente dall'asta principale consente, inserito il vibratore in vagina, di stimolare esternamente il clitoride per garantire il massimo del piacere e intensità di sensazioni.

Esistono vibratori per ogni esigenza ed ogni portafoglio, cambiano i materiali (silicone, gomma, plastica ABS) e la tecnologia: si passa dal semplice vibratore liscio ad una velocità sino al vibratore rabbit con due motori indipendenti a quello con illuminazione LED con diversi colori che corrispondono rispettivamente a cinque o più differenti modalità di vibrazione o pulsazione. Molti sono resistenti all'acqua così da poter essere utilizzati anche nella vasca o nella doccia o potendo, in mare o in piscina (se si frequentano spiagge deserte o si possiede una piscina propria, ovviamente!)

Stimolatore per clitoride BgeeStimolatori per la donna: si tratta di giochi pensati essenzialmente per la stimolazione delle zone erogene esterne, non pensati per la penetrazione, adatti quindi in particolare per il raggiungimento dell'orgasmo clitorideo.

Mai come in questa sezione la fantasia dei progettisti ha potuto avere libero sfogo: piccoli vibratori , con forma ergonomica per essere tenuti comodamente in una mano ed aderire perfettamente alla vulva ed in generale alle curve del corpo femminile: in questo caso l'uso è semplice, basta lasciarsi guidare dalle proprie voglie e preferenze ed accostare e muovere lo stimolatore dove si vuole; altri prevedono slip che incorporano bullet vibranti che stanno a contatto con la vulva, comandati anche senza fili, piccole pompe vibranti da applicare sul clitoride che uniscono l'effetto di suzione alla vibrazione ed infine lo Sqweel, dotato di un nome proprio perché al momento è l'unico oggetto del genere sul mercato: si tratta di una piccola ruota con dieci lingue in morbido silicone che riesce a riprodurre molto fedelmente l'effetto del sesso orale, unica restrizione, se così si può dire, è che è necessario l'uso di un lubrificante per motivi abbastanza facili da immaginare (Sqweel ha anche una serie di accessori che possono sostituire la rotella con le lingue per diversificare, aumentare e variare il genere di stimolazione e di sensazioni procurate).

In ultimo un oggetto cult dello stimol-donna, uno dei pochi utilizzabile anche durante il coito: si tratta dello We-Vibe: un vibratore a forma di C in silicone flessibile di cui una parte resta inserita in vagina così che vibrando stimoli la donna e contemporaneamente il pene dell'uomo durante la penetrazione mentre l'altra si appoggia esternamente al corpo di lei vibrando sul clitoride: inutile sottolineare quindi quale magnifico effetto abbia durante il rapporto sessuale!

Vibratori e punto G: una relazione stabile e duratura. Cruccio di molte donne è l'impossibilità di raggiungere l'orgasmo interno, vale a dire di non riuscire a trovare o comunque a stimolare adeguatamente il loro punto G.

Recenti studi hanno identificato come punto G una zona interna della vagina che pare essere abbracciata lungo tutta la circonferenza da due propaggini del clitoride che si spingono all'interno del corpo, circondando appunto una porzione della vagina. Il punto G, se così fosse, andrebbe quindi rinominato coma “fascia o anello G”, ma ciò non toglie che i vibratori con una forma studiata, cioè con l'estremità incurvata riescano a stimolare con le loro vibrazioni quella porzione della parete interna che può portare al più intenso degli orgasmi. Il mercato risponde a questa necessità femminile con studi di ergonomicità, potenza, dimensioni e funzioni di tantissimi vibratori nati allo scopo.

Anello per il pene RollieAnelli vibranti: Immessi sul mercato anche dalla grande distribuzione dal marchio Durex sono ormai noti ai più come anelli da infilare fino alla base del pene in erezione per regalare una dose di piacere extra sia a lui che a lei: trasmettono le vibrazioni al membro maschile e contemporaneamente ai genitali esterni della donna. Anche in questo caso la scelta è davvero vasta ed hanno la peculiarità di costare piuttosto poco così da rendere possibile eventuali tentativi multipli per trovare quello che più si adatta ai propri gusti e conformazioni anatomiche.... le prove inoltre risultano comunque molto piacevoli ….!

Ma la sezione comprende anche anelli da indossare sulla lingua, per rendere il sesso orale da entrambe le parti ancora più eccitante, o sulle dita per la masturbazione reciproca (a tal proposito per chi vuole esagerare c'è anche il guanto vibrante Fukuoku con piccoli bullet vibranti su ognuna della cinque dita!)

Il discorso merita una piccola precisazione: non tutti gli anelli per pene sono vibranti: alcuni hanno il solo scopo di rallentare il defluire del sangue dai corpi cavernosi del pene così da prolungare e migliorare l'erezione, altri, di forma studiata, uniscono a questa funzione anche la capacità di stimolare la vulva femminile grazie al movimento del partner.