L'anorgasmia femminile, cos'è?
Con il termine anorgasmia si intende l'incapacità di raggiungere l'orgasmo; non va confusa con la frigidità in quanto l'eccitazione ed il desiderio sono presenti. L'anorgasmia si può distinguere in primaria se la donna non ha mai raggiunto l'orgasmo fin dal principio della vita sessuale (8-10% delle donne affette da questo disturbo), o secondaria se il disturbo si instaura dopo un periodo più o meno lungo contrassegnato da un normale raggiungimento dell'orgasmo.

Le cause dell'anorgasmia possono essere psicologiche o biologiche, ma la sporadica assenza di orgasmo può essere anche fisiologica e non deve destare preoccupazione.
Fra le cause di un'anorgasmia con cause fisiche ci può essere un'insufficiente irrorazione sanguigna dei genitali (come accade nel caso della disfunzione erettile maschile), mancanza di tono dei muscoli del pavimento pelvico o assunzione di droghe, farmaci ed ormoni: tra questi si annoverano gli oppiacei, i farmaci antidepressivi che agiscono sul re-uptake della serotonina, alcuni ormoni come il testosterone e l’estradiolo; è quindi probabile che, se state assumendo alcune di queste sostanze il problema sia collegato a questo ed è verosimile che si risolveranno al termine della cura.
La grande maggioranza dei casi di anorgasmia ha cause psicologiche, sociali, culturali e di relazione e sono ben trattati con una terapia psicologica. Detto questo, le donne che soffrono di qualunque disfunzione sessuale debbono essere visitate da un ginecologo che escluda cause organiche e fisiologiche prima di intraprendere la psicoterapia.
Come la maggior parte delle disfunzioni sessuali la diagnosi di anorgasmia è soggettiva e dipende molto dalle emozioni e dai desideri del singolo individuo. Molte donne non raggiungono mai l'orgasmo mediante la penetrazione pur continuando ad avere una vita sessuale serena raggiungendo l'acme del piacere tramite altri metodi, come la stimolazione clitoridea manuale o tramite l'ausilio di dispositivi vibranti usati od indossati dal partner.
Altre donne, e gli studi confermano che il numero non è esiguo, pur raggiungendo l'orgasmo attraverso la stimolazione manuale, si sentono inadeguate e non soddisfatte in quanto non riescono a raggiungere l'orgasmo durante il rapporto sessuale.

Esistono numerose terapie per il trattamento delle donne con orgasmo inibito. Alle coppie vengono insegnati metodi mirati ed alle donne sono consigliati esercizi e masturbazione diretta, una tecnica che insegna alla donna il modo con cui lei, da sola, può raggiungere l'orgasmo; il fine è quello di aumentare la confidenza e la conoscenza del proprio corpo così da poter sfruttare la maggior esperienza durante il rapporto sessuale vero e proprio. Oltre alle tecniche squisitamente fisiche, il trattamento prevede anche un approccio sul profilo emozionale e sui fattori psicologici individuali e di coppia.
Se il problema dell'anorgasmia è trattato da un terapista qualificato che considera appropriatamente la tante variabili che contribuiscono al problema, la coppia può attendersi risultati positivi; il successo del trattamento dipende anche da altri molteplici fattori (se l'anorgasmia è primaria o secondaria, l'età della donna, la propensione del partner ad accettare i consigli, la gravità delle eventuali cause emotive, il livello di ansia dato dal disturbo, etc.): gli studi indicano un 80-90% di successo nel trattamento dell'anorgasmia primaria e valori che vanno dal 10 al 75% nei casi anorgasmia secondaria.
Esistono in commercio numerosi stimolatori elettrici (vibratori), da usare da sole o con il partner che attraverso un'intensa stimolazione interna e/o esterna possono aiutare le donne affette da questo disturbo. Consigliabili sono anche gli esercizi di Kegel, indirizzati ad incrementare la tonicità dei muscoli del pavimento pelvico che intervengono, fra l'altro, nel raggiungimento dell'orgasmo.






